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Piombino, le “vasche” in corso Italia tra ponteggi, operai e intonaci nuovi di zecca – Il Tirreno

Nella patria dell’acciaio, nella morsa della crisi economica, gli incentivi per l’edilizia hanno completamente trasformato l’aspetto del centro nevralgico del commercio 

Il colpo d’occhio non è quello di una città nella morsa della crisi economica, con le fabbriche in difficoltà e centinaia di lavoratori incassa integrazione. Non sembra neanche una realtà scossa dalle recenti mazzate assestate dalla pandemia. Da alcuni mesi a questa parte, infatti, passeggiando in corso Italia, o come dicono i piombinesi “facendo le vasche” nella via più densamente popolata di negozi, si percorre una passerella tra cantieri aperti, ponteggi, operai al lavoro e palazzi rifatti con gli intonaci nuovi di zecca. Insomma, proprio nei mesi nei quali la città dell’acciaio annaspa tra cassa integrazione e mascherine, corso Italia sembra un’isola felice, dove le imprese lavorano e si compiono interventi attesi da anni per migliorare il decoro urbano nel centro nevralgico del commercio. Il motivo? I benefici del Superbonus e del bonus facciate che, in una fase di crisi su scala nazionale, è riuscito a rivitalizzare un settore in grave difficoltà come quello d’edilizia. Il bonus del 90 per cento per il rifacimento delle facciate previsto dal governo per il 2021, abbassato al 60 per cento per l’anno in corso, ha innescato una reazione a catena: pratiche aperte, progetti realizzati, imprese edili all’opera. Rifare i palazzi costa meno, conviene. Così in tanti condomini si è deciso di cogliere la palla al balzo. L’effetto benefico, a Piombino, si vede soprattutto nel centro della città. Ed è quasi stridente rispetto al momento che stiamo vivendo. Per rendersene conto basta mettere piede in piazza Verdi: da settimane i ponteggi sono montati nel palazzo che al piano terreno ospita i locali dello storico bar Cristallo. Tetto rifatto, nuova facciata nella parte che guarda verso l’hotel Centrale. Ma è solo l’inizio. Altri palazzi storici che da anni mostravano evidenti segni di stanchezza hanno un aspetto diverso. Pochi metri più in là rispetto al Cristallo, sul lato sinistro camminando verso piazza Gramsci, i ponteggi coprono il palazzo del negozio Idealcasa e dove fino a pochi anni fa era presente la bottega di fotografia Romano. Gli operai lavorano per rifare la facciata, riportandola a nuovo nel tratto iniziale di corso Italia. Sul lato destro, sempre camminando verso piazza Gramsci, il colpo d’occhio è completamente cambiato rispetto solo a pochi mesi fa. All’angolo tra corso Italia e via Ferrer, dove si trovano la libreria Coop e accanto all’hotel Ariston, la facciata era in condizioni pessime, con pietre a vista e intonaci cadenti. Ora gli operai di Edilsottile stanno completando l’intervento e rifinendo il palazzo per il quale è stato scelto un color grigio tenue.

Stesso lato, altri due palazzi rifatti. Quello sopra il negozio di sport Aw Lab è stato completato ormai da settimane, così come è già stato rifinito il palazzo che chiude quel tratto di corso Italia e si snoda fino in piazza Gramsci. Fino ad alcuni giorni fa gli operai di edilizia acrobatica lavoravano catturando la curiosità dei passanti nel tratto iniziale della piazza. Ora i lavoratori non ci sono più e le facciate sono perfette.

Insomma, i bonus hanno funzionato. Per alcuni anche troppo, visto che trovare aziende disposte a fare dei lavori di semplice ristrutturazione adesso è un’impresa. Ma questa è un’altra storia, prima finiamo la “vasca”.

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