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Hotel, in arrivo 50 nuove strutture di fascia media e alta – Il Sole 24 ORE

A portare una ventata di fiducia è poi lo strumento finanziario del Pnrr, e Pkf – come ha ricordato Bianchi – sta seguendo alcuni progetti , sia per la parte fiscale che legale. Una buona premessa, dopo i risultati conseguiti nel 2021, che secondo recenti stime hanno visto passare di mano quasi 12 mila camere per un volume totale di oltre 2 miliardi di euro di transazioni.
Ad emergere sono anche nuovi concept alberghieri e progetti innovativi, che vanno dai format open house ai design hotel, dai temporary hotel ai resort di nuova concezione, con un focus su un concetto di lusso che deve essere esclusivo, iperconnesso e green, come si legge in una nota Pkf.
Per quanto riguarda i valori degli immobili alberghieri, Mattia Danese, senior real estate consultant di World Capital, ha spiegato che «mentre il 2021 è stato un anno stabile per i prezzi nelle location primarie, nel 2022 si dovrebbe assistere ad un generale incremento del valore di real estate tra il 5 e il 10%. In questi due anni di pandemia
diversi albergatori hanno evitato la vendita grazie agli incentivi di stato, ma c’è stato anche un cambio generazionale e di mentalità, che si è tradotto in un aumento del numero medio di camere. Da segnalare che chi ha ristrutturato gli asset e lo ha fatto seguendo dei criteri di sostenibilità ha reagito meglio del previsto”.
Una nota positiva arriva anche da Marco Malacrida, director Italy di Str, sui tassi di occupazione: «Il business on t he book è in crescita sostanziale quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e questo trend riguarda in misura maggiore le destinazioni leisure, ma anche città come Matera o Torino. A soffrire
ancora è Roma, in particolare per la mancanza del mercato asiatico, mentre Stati Uniti ed Emirati si stanno muovendo. Per l’estate alle porte sono fiducioso: gli italiani viaggeranno, anche perché c’è una quota consistente di persone che in questo periodo è riuscita a risparmiare. All’orizzonte, però, c’è un aumento di tutte le tariffe».

Di hospitality, food & beverage, nuovi progetti, soluzioni ibride, trend nel design, investimenti e Pnrr si parlerà poi più diffusamente il 6 giugno quando, in occasione del Salone del Mobile di Milano, si svolgerà 196+ forum Milan, evento organizzato da Pkf hotelexperts dedicato agli investimenti e al design.

Barbara Casillo, direttore generale Confindustria Alberghi e membro dell’advisory board dell’evento, haposto l’accento sul Pnrr e sull’impatto nel settore alberghiero: «Il piano riserva una piccola parte al nostrosettore, ma dovremo cercare di trarne vantaggio e puntare su una crescita del concetto di sostenibilità nellestrutture».

Alessandro Belli, head of tourism real estate di Cassa depositi prestiti investimenti (Cdp) e membro dello stesso advisory board, ha sottolineato l’importanza del ritorno degli investimenti: «Bisognerebbe poter misurare l’impatto del rinnovamento degli hotel sull’economia locale enazionale».

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