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Dormire strano: sette modi molto originali per passare la notte – TGCOM

Snow Chalet a Livigno – Una notte in una stanza di neve. Pareti di neve, tetto di neve, arredamento di neve. Si dorme al caldo, in un comodo sacco a pelo termico adagiato su un letto. Naturalmente di neve. L’esperienza è indimenticabile. E’ il quinto anno che l’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort di Livigno costruisce proprio a fianco dell’hotel lo Snow Chalet: una suite di neve situata a 1816 metri di quota per gli ospiti che desiderano sperimentare una notte davvero particolare, total white, total snow, con l’assistenza esclusiva di un Personal Assistant. A realizzarla, è l’artista livignasca Vania Cusini, che l’ha scolpita e la manterrà fino al 20 marzo. Lo chalet di neve continua la tradizione artistica di “Art In Ice”, il contest di scultura internazionale di neve, promossa per 18 anni da Lungolivigno, sostenitore della centralità dell’arte anche tra le vette. Con l’arrivo della primavera, il capolavoro si scioglierà “come neve al sole”.

Dormire in un igloo sul Presena –  Salire in alta quota, godersi una meravigliosa giornata di sci sulla neve sfruttando i 100 chilometri di piste in uno dei panorami più belli delle Alpi e, invece di riscendere a valle all’imbrunire, trasformare la notte in un’esperienza onirica da ricordare a lungo: sul Ghiacciaio Presena, nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, a 2.750 metri di altezza, sono state create accanto al Rifugio Capanna Presena 3 lussuose camere-igloo dotate di ogni comfort e una originale cantina di ghiaccio. Ideate dallo scultore Ivan Mariotti e dal suo team saranno fruibili fino a primavera quando inevitabilmente si scioglieranno. La temperatura interna delle stanze è sui 4 gradi e rigorosamente di ghiaccio sono i letti: sulla loro base vengono posti un materasso in pvc, una coperta per isolare termicamente e un normale materasso. Ilpernottamento è insolito e molto confortevole. Tanto più che gli ospiti hanno a disposizione i servizi di alto livello dell’adiacente Capanna Presena, totalmente ristrutturata e con una bella SPA. 

Case sull’albero a Sesto – Anche d’inverno si può alloggiare in campeggi e villaggi per un’esperienza di glamping tra la neve. Una bella selezione si può trovare su campeggi.com, che segnala fra l’altro il Camping Caravan Park Sexten di Sesto (BZ), in Alto Adige, dove si può alloggiare in romantiche case sugli alberi, oppure in lodge attrezzati e piccoli chalet. Gli ospiti hanno a disposizione un’ampia area wellness con piscine e saune e tre ristoranti, che propongono specialità locali deliziando gli ospiti con prelibatezze di ogni tipo. 

Dalai Lama Village a Châtillon – Altra struttura molto particolare segnalata da campeggi.com è il Dalai Lama Village di Châtillon in Val d’Aosta. Con i suoi splendidi chalet, è l’ideale per le famiglie e per chi vuole immergersi nella più autentica atmosfera di montagna. Il villaggio sorge su un incantevole terrazzo alpino che regala una vista mozzafiato sulle montagne e che permette di ammirare, dalle proprie camere o dalle aree relax, gli stupendi panorami delle Alpi innevate. Dotato di un ristorante che propone cucina locale e di un centro benessere, è perfetto anche per i bambini, che possono giocare nelle aree dedicate mentre gli adulti si godono la vacanza in tranquillità. 

Igloo con sauna in Val Senales – Il Rifugio Bellavista di Senales (BZ) organizza una straordinaria notte in un igloo di ghiaccio in vetta. Si viene accolti da guide esperte con una bevanda calda (che si occupano anche del trasporto bagagli) e si ha a disposizione un morbido sacco a pelo da spedizione (tiene fino a -30°). Il letto matrimoniale nella suite igloo è ricoperto di pelli di pecora e perfettamente isolato dal freddo. A disposizione anche sauna finlandese (la più alta d’Europa), hot-tub, cabina spogliatoio riscaldata e sala relax. Colazione e cena (a scelta anche vegetariana) si fanno nel Rifugio Bella Vista. Il rifugio è associato a Ecobnb, rete che promuove un turismo rispettoso dell’ambiente, dell’economia e delle comunità locali.

Yurte nel bosco – Sempre associate a Ecobnb, altre due strutture dove trascorrere insolite notti invernali, una yurta nel bosco e un castello. In un bosco sulle colline ad una ventina di minuti da Torino, le Yurte Soul Shelter (Om e Shanti) di Gassino Torinese sono il rifugio ideale per una full immersion nella natura invernale. Sono eco-sostenibili: costruite in legno, feltro di pecora e tessuti naturali, illuminate da lampade a basso consumo, riscaldate a legna e igienizzate con detersivi naturali, offrono una grande terrazza panoramica con vista sulle Alpi piemontesi ed esperienze di meditazione, yoga e altre discipline olistiche. 

La fortezza in Umbria –  Per fare un salto indietro nel tempo, ecco poi una fortezza del XIV secolo trasformata in Albergo diffuso ecosostenibile in Umbria. Torre della Botonta a Castel S. Giovanni della Botonta mantiene la forma e la bellezza originali degli edifici antichi sui quali si sviluppa: la vecchia banca, l’antico Comune, il forno pubblico e la Torre di Guardia. Sette le stanze, ognuna dedicata ad una fibra naturale: Canapa, Seta, Lino, Juta, Lana e Cotone. Una volta arrivati, si avrà l’impressione di essere abitanti dell’antico borgo.
 

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